Search results for " contenuti"
showing 6 items of 6 documents
The Self between Vehicle Externalism and the Myth of the Cartesian Theatre
2011
Il saggio esamina il dilemma proposto da Andy Clark secondo il quale o accettiamo gli argomenti di parità per la conclusione che il sé può essere in parte costituito da strutture ambientali, o siamo implicitamente impegnati al Mito del teatro Cartesiano. Si criticano in primo luogo gli argomenti di parità di Clark perché riducono e assimilano le relazioni vigenti tra organismo e strutture ambientali al livello personale - mediate da coscienza e intenzionalità – alle relazioni causali autorganizzanti che mediano il reclutamento e mantenimento delle risorse interne. Si critica quindi la tesi di Clark secondo la quale l’internalismo sarebbe necessariamente impegnato al Mito del Teatro Cartesia…
Chi dà le ali alle parole? Il significato articolatorio di EPEA PTEROENTA
2002
Il contributo riguarda l'annoso problema interpretativo riguardante celebre formula omerica delle 'parole alate' (epea pteroenta). Dopo aver preso in considerazioni le diverse tesi critiche al riguado, l'autore conclude che. 1. la formula ha un contenuto proprio ed è semanticamente piena. Non è dunque vero che le formule omeriche sono semanticamente voute, come volva Parry. 2. essa è applicabile indifferentemente a tutte le situazioni di dialogo e a tutti contenuti enunciativi. Non è dunque vero che le parole alate sono tali, perché efficaci, ben indirizzate o altro. 3. La formula contiene una descrizione in miniatura della fisiologia di produzione della voce e del linguaggio. Non è dunque …
“Responsabilità del piano nei confronti della città”
2008
Un volume pubblicato di recente, che contiene un’analisi comparativa delle strumentazioni urbanistiche locali discendenti dalle leggi regionali, offre lo spunto per una riflessione sui contenuti innovativi introdotti da queste nella dimensione del piano comunale. Il volume appare innovativo perché, nel paesaggio della letteratura urbanistica degli ultimi anni, è una voce fuori dal coro: parla del piano regolatore e dei suoi strumenti attuativi, non del pianificare in senso lato, alle diverse scale e in diversi contesti. Nel racconto, che segue il filo della storia, sviluppa intorno alla dichiarata centralità del piano regolatore generale, le molteplici variazioni che a partire dall’”unico p…
I volti della libertà di manifestazione del pensiero nell'era digitale: fra intermediari online, moderazione dei contenuti e regolazione
2023
La libertà di manifestazione del pensiero mostra da sempre la molteplicità dei suoi volti. Già nei primi anni di vigenza della Costituzione, gli studiosi individuarono due dei suoi “volti”: quello che ne esaltava la natura eminentemente “liberale” e quello che invece individuava il suo essere un diritto “funzionale” alla democratizzazione del nuovo sistema costituzionale. Con l’affermazione dei nuovi strumenti di comunicazione di massa, il principio del pluralismo dei mezzi di informazione contribuisce all’individuazione di un nuovo volto di questa libertà, divenendo un “imperativo costituzionale”, in grado di dar voce al maggior numero di opinioni possibile e consentire la formazione di op…
Innovazioni didattiche e ricadute sugli apprendimenti
2016
L’obiettivo della presente ricerca era quello di valutare la ricaduta che l’innovazione in aula, derivante dalla sperimentazione dei modelli didattici innovativi (Spaced Learning, Contenuti Didattici Digitali, Coding, Aule Laboratori disciplinari), ha avuto sui processi di apprendimento declinati in conoscenza, comprensione, contestualizzazione e valutazione. Gli strumenti di raccolta dati sono stati prove di verifica dell’apprendimento costruite dai docenti, facendo riferimento a una Griglia di indicatori di apprendimento e un questionario di valutazione della consapevolezza metacognitiva degli studenti – Awareness Learning Metacognitive ALM2014 (La Marca, 2014).
Le responsabilità degli intermediari della rete telematica. I modelli statunitense ed europeo a raffronto.
2019
Il volume affronta il tema della responsabilità civile degli intermediari della rete telematica per il fatto illecito altrui mettendo a raffronto le soluzioni sperimentate nel diritto statunitense con quelle elaborate nel diritto europeo. In particolare, dall’analisi del dato normativo vigente nelle singole esperienze considerate e delle relative applicazioni giurisprudenziali si prendono in esame i doveri dei prestatori dei servizi elettronici e gli interventi che essi sono chiamati ad effettuare - sotto la scure della sanzione - sulle loro rispettive reti o piattaforme nel sovraintendere al flusso di contenuti diffusi dagli internauti. La trattazione si sofferma sull’estrema fragilità dei…